CHI VUOLE IL DIVORZIO SPRINT?
Il divorzio è un modo sbagliato per risolvere i conflitti famigliari, ma almeno i 3 anni necessari per ottenere la separazione aiutano a considerare ogni possibilità di riconciliazione e a ponderare meglio questa scelta.
Chi invece vuole il "divorzio breve" è convinto che il divorzio è la soluzione per chi ha una vita matrimoniale infelice. Peccato che nessuno guardi le statistiche: se fosse vero che "rifarsi una vita" è la soluzione, perché i divorzi di "secondi matrimoni" sono ancora maggiori?
Attenzione: in italia si sta delineando una maggioranza trasversale tra destra e sinistra per dare l'ennesimo colpo alla famiglia! Leggi l'articolo su il Giornale...
MARXISMO E ILLUMINISMO: LE SPERANZE TERRENE FALLIMENTARI
Il 30 novembre è stata pubblicata la nuova enclica di Papa Benedetto XVI dal titolo: "Spe Salvi"
Il Papa denuncia l'illusione del Marxismo e dell'illuminismo e ci ricorda che la ragione senza fede e Speranza porta solo all'illusione.
Interessante il giudizio espresso sul Marxismo, ecco alcuni passaggi su Marx:
"Egli (Marx) ha dimenticato che l'uomo rimane sempre uomo. Ha dimenticato l'uomo e ha dimenticato la sua libertà. Ha dimenticato che la libertà rimane sempre libertà, anche per il male. Credeva che, una volta messa a posto l'economia, tutto sarebbe stato a posto. Il suo vero errore è il materialismo: l'uomo, infatti, non è solo il prodotto di condizioni economiche e non è possibile risanarlo solamente dall'esterno creando condizioni economiche favorevoli."
Per approfondire:
http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com
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E IL PAPA DISSE AGLI ISLAMICI: RISPETTATE LA PERSONA
La risposta del Pontefice alla lettera-appello chiarisce che non ci saranno sconti con chi pratica il terrorismo.
Avevano speso un fiume d’inchiostro per citare versetti del Corano, dei Vangeli e della Bibbia da cui trarre il fondamento della comunanza tra i seguaci di Maometto e di Gesù sulla base dell’amore per l’unico Dio e per il prossimo che legittimerebbe la nascita di un’alleanza privilegiata tra musulmani e cristiani per realizzare la pace nel mondo, e si sono ritrovati in cambio una secca nota di Benedetto XVI che, pur apprezzando il gesto di tendere la mano e la volontà del dialogo, premette che non si possono «ignorare o sminuire le nostre differenze» e considera «l’effettivo rispetto della dignità di ogni persona umana» come la condizione per creare un rapporto costruttivo tra le due maggiori religioni mondiali.
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