PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO: RIUNIONE INUTILE INFARCITA DI BUGIE SU I.C.I. E SULLA CONVENZIONE CON LA SCUOLA PARITARIA S.MARCELLINA
Venerdì 30 maggio si è svolta una assemblea pubblica organizzata dall'assessore alla Pubblica Istruzione Molteni e dall'ufficio scuola, per presentare il piano di diritto allo studio del comune per le scuole di Carugate, nell'anno scolastico 2007/2008.
La riunione è stata disertata da quasi tutti i genitori coivolti (solo alla statale sono circa 2.000), essendo presenti solo una trentina di persone, la maggior parte delle quali già impegnate o coinvolte nei vari organismi scolastici (Consiglio d'Istituto, Comitato Genitori, Commissione Mensa). Da segnalare l'assenza totale della scuole paritarie S.Marcellina e S.Giuseppe, che non sono state nemmeno invitate (lo sappiamo che l'assessore non condivide l'impostazione della partità scolastica tra scuola statale e istituti privati, ma arrivare a non invitare queste scuole è un atto molto grave, soprattutto quando poi si parla di queste scuole e nessuno ha diritto di replica).
NO I.C.I. NO PARTY ?
L'assessore ha esordito facendo un po' di "terrorismo politico", dicendo a tutti che il governo ha tolto l'ICI sulla prima casa (non era contento anche perché non essendo lui proprietario di casa non ne usufruirà), ma facendo sopratutto intendere a tutti i presenti che il maltolto rischia di compromettere le casse del comune e quindi anche gli interventi sul diritto allo studio.
La "bugia" è grande come una casa, dato che è il governo ha già previsto il rimborso dell'ICI ai Comuni per il primo anno, dopodiché l'attuazione del federalismo fiscale rimescolerà le carte sui rapporti di entrate/uscite tra stato e comuni.
NULLA DI NUOVO: UN FILM GIA' VISTO
L'assessore ha poi mostrato al pubblico, con dovizia di dettagli, il piano di diritto allo studio 2007/2008: peccato che siamo a fine anno scolastico: che senso ha presentare un diritto allo studio di cose "già decise e già fatte"? Suona come pura propaganda.
Il documento infatti è disponibile sul sito del Comune di Carugate già da novembre 2007 in questa pagina (da notare che il file che si scarica si chiama Piano, ma non si riesce a visualizzare, occorre rinominarlo come Piano.pdf).
E' intervenuta anche la Dirigente Scolastica, che ha voluto confermare come si stia collaborando molto con l'ente locale, per la verifica dei progetti e delle risorse messe fornite dal comune alla scuola.
EDILIZIA SCOLASTICA: MA QUANTO MI COSTI?
Le uniche vere notizie arrivano dal fronte dell'edilizia scolastica. Sta per partire la gara di appalto per la costruzione di 3 nuove aule in Clemente Alberti dal costo previsto di 1 milione di euro! La cifra è veramente alta se si confronta a quella spesa 10 anni fà per la nuova parte dell'infanzia al Ginestrino costata allora 800 milioni di lire. Non sarà colpa delle "manie" ecologiste e dei sistemi di energia alternativa che si adotteranno? Forse si vuole finire su qualche giornale a tiratura nazionale, per far vedere "come siamo bravi a Carugate"? Verificheremo ad opera terminata il costo reale di un intervento molto costoso che riteniamo non prioritario, rispetto alle esigenze della popolazione scolastica Carugatese in crescita. Chissà perché tutta questa fretta sulla scuola dell'infanzia "non dell'obbligo"? Qualche sospetto è più che legittimo.
Altro intervento urgente sarà la creazione di 6 nuove aulee in via Roma per la secondaria, oltre all'ampliamento del refettorio.
Sono previsti anche dei lavori interni in via del Ginestrino per recuperare degli spazi nuovi da adibire ad aule, oltre al recupero delle aule in via Roma attualmente utilizzate dal "Girotondo".
Riteniamo che siano questi gli interventi più urgenti e speriamo tra qualche anno di non ritrovarci con la scuola dell'obbligo che "scoppia" e una scuola dell'infanzia "avveniristica" ma vuota!
Convenzione con la scuola paritaria S.Marcellina
Arrivati al tema costi, l'assessore Molteni non ha perso l'occasione per ribadire il solito "ritornello" sulla scuola paritaria S.Marcellina: la convenzione costa troppo, ogni bambino della S.Marcellina costa il doppio rispetto alla Scuola Statale. Come sempre Molteni omette di dire che il ripiano della convenzione comprende il costo degli stipendi (docenti e personale), onere che alla Statale è interamente a carico dello Stato, quindi il suo calcolo di "costo per bambino" è completamente sbagliato.
Se vogliamo fare un confronto serio tra le due gestioni, per vedere qual'è la più efficiente e meno costosa al contribuente, occorre scorporare dal ripiano gli stipendi e confrontare i costi bambino della S.Marcellina con quelli comunali. Ed ecco scopriremo la verità: un bambino alla S.Marcellina costa meno della metà di un bambino alla statale! Per non parlare del costo pasto per alunno!
Certo che il Comune di Carugate, senza la convenzione risparimierebbe sugli stipendi, ma a quel punto i soldi ai docenti li dovrà dare lo Stato che li chiede al contribuente con le tasse!
Ovviamente nessun membro del consiglio della S.Marcellina era presente, per ribadire queste verità, dato che non era stato invitato!
Verso metà serata è giunto alla riunione anche il Sig.Sindaco, Gravina, che proprio su questo tema ha voluto ribadira l'impegno dell'amministrazione comunale al rinnovo della convenzione, in totale e palese disaccordo con il "suo" assessore all'istruzione! Il battibecco ha dimostrato come ancora una volta Molteni utilizzi una sede istituzionale per fare "politica" di "sinistra arcobaleno", addirittura in costrasto con la linea politica della coalizione che governa Carugate. Anche sul tema I.C.I. il Sindaco si è mostrato molto più cauto e ragionevole nelle valutazioni.
ESPERIMENTO FALLITO: SPERIAMO MEGLIO LA PROSSIMA VOLTA
Conclusioni: una riunione inutile (la sera prima del ponte del 2 giugno, molti assenti erano "giustificati"), senza alcuna novità rispetto a cose già dette e fatte, e senza nessuna "promessa" concreta per il futuro. Probabilmente c'è stato anche un problema di "comunicazione", perché tappezzare Carugate di manifesti e mandare lettere ai genitori con scritto "diritto allo studio", senza spiegare che cosa significhi questa cosa (in pratica i soldi che il comune spende per la scuola...) non è servito a molto.
LA NOSTRA PROPOSTA:
Criticare e facile, allora vogliamo fare la nostra proposta per l'anno prossimo:
- Presentazione del piano a inizio anno scolastico, subito dopo il passaggio in commissione scuola
- Invito esteso a tutte le scuole coinvolte
- Più spazio per domande e confronto
- Comunicazione alle famiglie di più facile comprensione
- Un tavolo comune serio sui vantaggi e svantaggi della convenzione S.Marcellina in vista del rinnovo
Carugate Futura Considerazioni su alcuni punti all’OdG del Consiglio Comunale del 12/05/08
- Sulle Commissioni Comunali, così come sono non vanno!
Non sono funzionali, spesso vanno deserte e si visionano argomenti e già decisi in altro luogo.
Noi abbiamo proposto in passato, e riteniamo che sia sempre più valido, una revisione di tutte le Commissioni, eventualmente riducendone il numero e rendendole più efficaci ed efficienti.
Dovrebbero essere legate alle aree (Territorio, Servizi alla persona, Attività Culturali, Attività Istituzionali, …) e non come ora che ogni commissione è, di fatto, legata al singolo Assessore, che la usa (chi bene e chi male) come crede.
- Sul Bilancio Sociale, abbiamo votato contro.
Il primo Bilancio Sociale, fatto l’anno scorso, pieno zeppo di errori, era un libricino in carta patinata e pieno di foto con prati verdi e gente felice che è stato distribuito in tutte le famiglie. (costo: dicono 8.000 Euro).
Riteniamo non necessario spendere altri soldi pubblici per fare un documento (fra l’altro non obbligatorio!) che diventa la propaganda di quello che l’Amministrazione dice di aver fatto. L’amministrazione ha già tanti strumenti, come il giornale Vivere a Carugate o il sito internet, che, senza pesare ulteriormente sulle casse comunali, possono assolvere la funzione d’informazione costantemente e dettagliatamente dell’attività dell’Amministrazione.
- Adozione dei Piani Particolareggiati PP3 (Via Battisti – Via Stevio) e PP5 (Via Adamello)
Riteniamo doveroso arrivare celermente alla fine dei Piani Particolareggiati previsti dal PRG. Ma riteniamo che l’Amministrazione debba tener presente che ogni singolo insediamento deve essere inserito in modo armonico e funzionale nel territorio.
Questo vale in modo particolare per la viabilità e per i servizi. Non si possono progettare interi quartieri, come quelli che sorgeranno, e poi lasciare irrisolti i problemi d’accesso e del traffico che queste nuove abitazioni porteranno.
Deve essere realizzata al più presto tutta la viabilità Sud e Est del paese, dove sorgeranno gli insediamenti, altrimenti chi andrà ad abitare in queste nuove case si troverà in belle (speriamo!) e costose (speriamo di no!) abitazioni, ma con enormi problemi d’accesso e traffico, che a Carugate non manca!
Carugate Futura
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